SOLIDARIETA' INCONDIZIONATA AI COMPAGNI DELL'ASKATASUNA

Alla fine ci sono riusciti: hanno sgomberato il Centro Sociale Occupato Autogestito “Askatasuna” di corso Regina Margherita 47 a Torino; certamente non stupisce che il Governo moderno fascista attualmente in carica abbia caldeggiato un simile epilogo: quello che fa letteralmente ribrezzo è l’atteggiamento della Giunta del capoluogo piemontese, e del Sindaco in particolare.

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Ecco le parole di Stefano Lo Russo, esponente dell’ala guerrafondaia filo-sionista del Partito Democratico, riprese dall’articolo – firmato da tale Gabriele Caramelli – presente sul fogliaccio revanscista Secolo d’Italia di giovedì diciotto dicembre.

«L’Autorità di Pubblica Sicurezza sta svolgendo questa mattina attività presso l’immobile di corso Regina Margherita 47. In questo contesto la Prefettura di Torino ha comunicato alla città l’accertamento della violazione delle prescrizioni relative all’interdizione all’accesso ai locali di corso Regina Margherita 47».

«Tale situazione configura un mancato rispetto delle condizioni del patto di collaborazione che pertanto è cessato, come comunicato ai proponenti»; parole chiare, da parte di chi non vedeva l’ora di calare la maschera e dimostrarsi per quello che realmente è: un collaborazionista filo-sionista.

Concludiamo riportando le parole dei compagni: «Continua il presidio permanente davanti all’Askatasuna che andrà avanti per tutta la giornata. Il tentativo di colpire il movimento per la Palestina è chiaro, arriva direttamente dal governo Meloni».

«Non saranno perquisizioni o sgomberi a fermare chi lotta, oggi appuntamento per una manifestazione di solidarietà alle 18 in corso Regina Margherita 47»: per parte nostra, esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà ai militanti cacciati per ordini “superiori”.

 

Bosio (Al), 18 dicembre 2025

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova